La nostra storia

La cooperativa, individuando quale area privilegiata del proprio intervento l’immigrazione femminile, si propone, attraverso il lavoro ed i servizi realizzati, di rimuovere e prevenire forme e situazioni mortificanti e lesive della dignità e del rispetto dei diritti umani, a favorire l’integrazione sociale delle persone attraverso azioni di prevenzione e superamento di situazioni di marginalità sociale e la realizzazione di processi di liberazione, di cittadinanza attiva e di welfare di comunità, anche attraverso forme di associazione con altri soggetti pubblici, privati e del terzo settore.

Nell’ambito dei problemi dell’immigrazione femminile, in particolare relativo alle donne sole o con figli vittime di sfruttamento, di violenza o in gravi situazione di difficoltà, la Cooperativa persegue il pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza, concorre a realizzare una piena politica dell’accoglienza, del riconoscimento e valorizzazione delle diversità, promuove la partecipazione della donna immigrata alla vita della comunità civile nell’impegno per la giustizia, la tutela dei diritti, la pace, l’accoglienza e il rispetto di ogni forma di vita.

La Cooperativa considera il ruolo delle persone, quale sia il loro stato, risorsa positiva per tutta la comunità e con la realizzazione delle proprie attività vuole porsi quale agente di sviluppo e di rafforzamento dei diritti e si impegna ad attivare e partecipare ad azioni di sensibilizzazione, mediazione culturale e superamento rispetto alla diversità e solidarietà, attraverso la creazione e/o la partecipazione di reti formali ed informali con le realtà associative, imprenditoriali, enti e organizzazioni, anche informali, operanti sul territorio nazionale e/o di altri Paesi.