Mission

per guardare al futuro con speranza

Dobbiamo dire “no a un’economia dell’esclusione e della iniquità”.
Questa economia uccide. Si considera l’essere umano in se stesso come un bene di consumo, che si può usare e poi gettare. Abbiamo dato inizio alla cultura dello “scarto” che, addirittura, viene promossa. Non si tratta più semplicemente del fenomeno dello sfruttamento e dell’oppressione, ma di qualcosa di nuovo: con l’esclusione resta colpita, nella sua stessa radice, l’appartenenza alla società in cui si vive, dal momento che in essa non si sta nei bassifondi, nella periferia, o senza potere, bensì si sta fuori. Gli esclusi non sono “sfruttati” ma rifiuti, “avanzi”. Noi sappiamo che realizzando una qualità nuova di economia, si crea la capacità di far crescere le persone in tutte le loro potenzialità. La gente al centro, i più bisognosi al centro. Questa è la missione che ci proponiamo!

Papa Francesco

Dallo Statuto della Cooperativa: Articolo 3

La cooperativa, individuando quale area privilegiata del proprio intervento l’immigrazione femminile, si propone, attraverso il lavoro ed i servizi realizzati, di rimuovere e prevenire forme e situazioni mortificanti e lesive della dignità e del rispetto dei diritti umani, a favorire l’integrazione sociale delle persone attraverso azioni di prevenzione e superamento di situazioni di marginalità sociale e la realizzazione di processi di liberazione, di cittadinanza attiva e di welfare di comunità, anche attraverso forme di associazione con altri soggetti pubblici, privati e del terzo settore.

Nell’ambito dei problemi dell’immigrazione femminile, in particolare relativo alle donne sole o con figli vittime di sfruttamento, di violenza o in gravi situazioni di difficoltà, la cooperativa persegue il pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza, concorre a realizzare una piena politica dell’accoglienza, del riconoscimento e valorizzazione delle diversità, promuove la partecipazione della donna immigrata alla vita della comunità…


Dallo Statuto della Cooperativa: Articolo 4

La Cooperativa esalta la centralità della persona di qualsiasi etnia, sesso, religione o rappresentanza politica.

La Cooperativa, individuando quale area privilegiata del proprio intervento l’immigrazione femminile, si propone, attraverso il lavoro e i servizi realizzati, di rimuovere e prevenire forme lesive della dignità e del rispetto dei diritti umani, e favorire l’inclusione sociale delle persone attraverso azioni di prevenzione e superamento di situazioni di marginalità sociale.

La Cooperativa considera il ruolo delle persone quale sia il loro stato, risorsa positiva per tutta la comunità e con la realizzazione delle proprie attività, vuole porsi quale agente di sviluppo e di rafforzamento dei diritti.

Informativa

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