Una giornata di festa e di testimonianza il Newhope Festival

Una giornata di festa e di testimonianza il Newhope Festival

Caserta, 28 marzo 2015 – Una giornata di festa e di testimonianza il newhope festival, la manifestazione dedicata ai giovani organizzata per celebrare i vent’anni di impegno di CASA RUT e i dieci anni di restistenza attiva sul territorio Casertano della cooperativa sociale newhope.

Al Teatro Comunale di Caserta erano tante le scuole presenti: Liceo Manzoni, ISIS Terra di Lavoro,Liceo Giannone, ISIS Mattei, ITS Buonarroti, ITI Giordani, Istituto Ferraris, Convitto G.Bruno) che hanno partecipato all’iniziativa con più di trenta lavori divisi nelle sezioni narrativa, fotografia e video sul tema: “il Sud e il femminile: dal riscatto sociale ad un’economia solidale”. Ed erano centinaia le persone che hanno voluto festeggiare questo speciale compleanno. Prima fra tutti la già Ministra Livia Turco che dopo aver esaltato l’opera di Casa Rut ha ricordato l’iter che portò alla legge sul diritto di asilo. “Era il 1997 e in quei giorni arrivarono in Italia dall’est migliaia di immigrati, mentre le strade si riempivano di donne costrette a prostituirsi. Allora convocai le componenti più disparate della società, da don Benzi a don Ciotti, alle suore che svolgevano attività di volontariato sulle strade. Da quell’incontro nacque la legge”. Direttamente ai giovani si  è rivolta Suor Elisa Kidanè, direttrice di ComboniFem: “Se esite la prostituzione è perchè c’è una domanda fortissima, dunque, è il cliente che va sanzionato.Ed  la cultura che deve mutare. Siete voi che dovete ribellarvi!” Della rappresentazione ancora poco esaltante della figura femminile ha parlato Massimo Milone direttore Rai Vaticana mentre Sergio Tanzarella docente di storia del cristianesimo, ha denunciato le nuove schiavitù che esistono ancora oggi.

Presenti autorità locali, il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, gli assessori alla cultura di provincia e comune Gabriella D’Ambrosio e Nicoletta Barbato, la vice prefetto Immacolata Fedele, la madre generale delle Suore Orsoline Madre Samuela Sartorel e il vescovo emerito di Caserta Mons. Nogaro salutato da una standing ovation degli studenti. Nogaro interviene con quello spirito battagliero che lo ha sempre contraddistinto durante il suo impegno pastorale a Caserta. “Non potevo non essere qui. E’ il Magnificat della mia vita pastorale questo momento perchè ho accolto a abbracciato dal primo momento l’inventiva evangelica di queste suore. Loro sono le apostole, le buone sammaritane della città.” “Le donne sono state riconosciute come parte integrante della società quindi alla pari con l’ uomo unicamente da Cristo. La Chiesa maschilista ha cercato di calpestarle in tutti i modi. Il Vangelo però, ha fatto i discepoli e gli apostoli, ma in contemporanea anche le discepole e le apostole. La più grande apostola, quella che ha convertito o cambiato la testa agli apostoli e alla Chiesa è Maria di Magdala. La Chiesa sostanzialmente è portata dalle donne “.
Poi si rivolge ai giovani

“Mi rivolgo ai giovani della mia citta che io venero profondamente. E a loro dico così come alla scuola : cercate di essere protagonisti. Tutti noi che abbiamo un compito direttivo facciamo mille promesse e diamo mille consigli però le cose vanno avanti storte, tremendamente storte, anche qui da noi. Ed è giusto che voi siate i grandi obiettori di coscienza. Quando qualcosa non va, voi dovete intervenire. Anche prima della politica, e anche prima della cultura, c’è la coscienza e voi in prima persona dovete essere in grado non solo di fare verbalmente l’obiezione di coscienza, ma realisticamente cercare in tutti i modi di mettere a posto le cose”.

La seconda parte ha visto la premiazione dei primi tre lavori vincitori del concorso “NewHope Festival” – narrativa, spot video o fotografia, valutati e scelti da una Commissione Tecnica composta da nove membri, esperti nei vari settori.

Ecco i primi tre classificati:
1° SILVIA DI GIROLAMO (Liceo Classico P.Giannone) con “Le lacrime di Fatima”

(premio ex aequo) IV-V A ISISS Mattei con un lavoro fotografico &
DELIA DE SANTIS (Liceo Classico P. Giannone) con “Lettera alla mamma”

III-IV-V G  ISIS “Terra di Lavoro”con un racconto fotografico

http://www.associazionerut.it/newhope-festival-caserta-28-marzo-2015/

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